federica pellegrini
Quinn Rooney/Getty Images

Trentadue anni e non sentirli, portandoli anzi con fierezza e con quel pizzico di incoscienza che, spesse volte, le ha permesso di arrampicarsi oltre i propri limiti.

Pellegrini
Quinn Rooney/Getty Images

Federica Pellegrini festeggia e non potrebbe fare altrimenti, prendendosi una pausa nel suo serrato allenamento che la porterà tra un anno a cimentarsi nella sua Olimpiade. La Divina già ci pensa, come ammesso alla Gazzetta dello Sport: “ogni mattina io riparto da zero, qualsiasi cosa accada il giorno prima. Mamma mia, ho 32 anni e sono ancora qui! Di trentenni ad alto livello se ne contano sulle dita di una mano, un anno in più a causa del coronavirus non mi ha certo avvantaggiata, ma non la sto vivendo così male bensì con ottimismo, perché partirei con un piede indietro. Abbiamo riprogrammato tutto con Matteo, speriamo che il fisico tenga botta un altro anno. Dopo il ritorno in montagna, farò ancora la giudice a IGT, poi andremo un mese in Australia per la Champions Isl. E dovrò pensare a qualificarmi. Un passo dopo l’altro. C’è tanto ancora da fare verso Tokyo“.

Federica Pellegrini
Foto Getty / Ian MacNicol

La Divina poi ha sottolineato di essere felice per aver mantenuto il ruolo di giudice a Italia’s Got Talent: “sono super felice di aver trovato insieme le date per il Talent, giusto perché io potessi essere dentro al team confermato. È un’esperienza che mi fa stare bene e mi sarebbe davvero dispiaciuto dovervi rinunciare proprio quest’anno. Tutte le registrazioni delle audizioni saranno tra fine settembre e metà ottobre a Roma a Cinecittà. La finale in diretta su Tv8 sarà nel 2021, sì si può fare“.

Pellegrini
Ian MacNicol/Getty Images

L’obiettivo sono i Giochi di Tokyo, la Pellegrini ha già le idee chiare: “per nuotare al meglio i 200 bisogna andare forte dall’inizio alla fine, anzi più forte alla fine, non bisogna cedere nè spazi nè velocità fino all’ultimo millimetro, bisogna reggere. Questo anno supplementare lo voglio vivere con lo stesso approccio, senza malinconia. E mi divertirò se sarò andata forte. Il nuoto è uno sport troppo faticoso per pensare che sia una passerella, aver vinto gli ultimi due Mondiali certo mi ha dato molta più sicurezza“.