Novak Djokovic
Photo by Matthew Stockman/Getty Images

Il tennis si ferma per circa 6 mesi a causa della pandemia di Coronavirus, ma quando si ritorna in campo sembra non essere cambiato nulla: il migliore è ancora Novak Djokovic. Complici le pesanti assenze di Rafael Nadal (che ha pensato alla salute) e Roger Federer (out for the season per l’operazione al ginocchio), il tennista serbo vince il Masters 1000 di Cincinnati portandosi a quota 35° in carriera, gli stessi di Nadal.

Novak Djokovic
Matthew Stockman/Getty Images

Il terzo successo stagionale arriva dopo 2 ore di partita, vinta in rimonta contro un ostico Milos Raonic che sorprende per la violenza e l’efficacia dei colpi, soprattutto al servizio, conquistandosi il primo set con un netto 1-6. Djokovic viene fuori alla distanza, ha la forza di volontà e i colpi di talento per ribaltare la gara, come accaduto in semifinale contro Roberto Bautista Agut. Il numero 1 al mondo firma un 6-3 / 6-4, recuperando un break nel secondo et, che gli consente di alzare il secondo alloro della carriera a Cincinnati, antipasto niente male degli US Open nei quali giocherà da favorito assoluto.

Niente finale invece nel femminile. La gara prevista nel pomeriggio non si è disputata a causa di un infortunio che ha fermato Naomi Osaka prima del match, consegnando di fatto la vittoria a Vika Azarenka, al secondo successo dopo quello del 2013. Per la Osaka problema al bicipite femorale destro.