Damian Lillard
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Lite social fra 3 protagonisti della bolla di Orlando. L’antefatto risale alla sfida tra Blaers e Clippers. Damian Lillard sbaglia due liberi in lunetta, una rarità, consegnando ai Clippers la possibilità di vincere la partita. Dalla panchina Patrick Beverley e Paul George ne imitano l’esultanza: dito al polso, ‘It’s Dame Time’! Poi un saluto ironico.

Damian Lillard
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Lillard non le ha mandate a dire: “PG ha salutato perché anche lui è rimasto sorpreso dei due tiri liberi sbagliati, specialmente dopo quello che ha provato sulla sua pelle lo scorso anno (OKC eliminta da un tiro di Lillard in faccia a PG, ndr). Per quanto riguarda Patrick Beverley, anche lui sa cosa si prova: ho fatto la stessa cosa con lui al mio secondo anno quando giocava a Houston (tripla allo scadere per vincere la serie al primo turno di playoff del 2014, ndr). Sono sicuro che se lo ricorda bene, sarà per quello che hanno avuto quella reazione: si aspettano da me che segni quei tiri liberi, perciò lo prendo come un segno di rispetto. Non ne sono offeso. Più che altro, la loro reazione vi dice quanto ancora stiano male per il modo in cui li ho fatti sentire in quelle situazioni in passato“.

Damian Lillard
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Sui social Beverley a replicato con: “Cancun al 3“, la frase con la quale i giocatori NBA descrivono l’avvicinarsi delle vacanze per le squadre eliminate dalla post-season (riferimento a un urlo in un huddle pre-partita di Nick Van Exel ai tempi dei Los Angeles Lakers nel 1998). Paul George ha scoccato un’altra frecciatina: “e quest’anno vai a casa tu“. Lillard ha risposto per le rime: “continua pure a cambiare squadra e a fuggire dalle difficoltà (in riferimento al trasferimento da OKC ai Clippers). Voi due siete due idioti“.