Isaac
Pool/Getty Images

Jonathan Isaac è finito sotto i riflettori dopo la gara fra Magic e Nets. Il motivo non è stata la sua prestazione, ma la decisione di non inginocchiarsi e non indossare alcuna maglietta che supporti la causa Black Lives Matter. Il cestista di Orlando ha fatto chiarezza spiegando che la sua è una scelta dettata da motivi religiosi: “sapevo che sarebbe stata una decisione complicata che la gente avrebbe messo in discussione e sulla quale avrei ricevuto domande. Ma mi sono affidato a Dio. Credo che le vite dei neri contino, ma non credo che inginocchiarsi durante l’inno e indossare una maglietta serva a far sì che contino davvero. Le vite dei neri, come la mia, sono sostenute da Gesù e dal Vangelo. Ci sono tante cose che non vanno in questo Paese, ma io credo che la risposta sia Gesù Cristo. Ho parlato con i miei compagni di questa scelta, loro sanno chi sono e in che cosa credo e hanno capito. Non lo faccio per essere notato, lo faccio solo perché seguo quello in cui credo. E i miei compagni mi rispettano per questo“.