CJ McCollum
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Dopo un momento di frizione iniziale legato alle proteste derivanti dal caso Jacob Blake, i giocatori NBA hanno deciso di accantonare la possibilità di terminare la stagione in anticipo e dunque hanno optato per la ripresa della stagione, a determinate ‘condizioni’. C.J. McCollum si è detto contento della decisione, spiegando che i giocatori possono veicolare maggiormente i loro messaggi antirazzisti dai parquet NBA: “cancellare la stagione sarebbe stato sbagliato. Possiamo usare ancora questo spazio per far sentire la nostra voce. Abbiamo fatto molto bene fino ad adesso e l’abbiamo fatto per un bene superiore. Vogliamo anche dare l’esempio e ispirare i ragazzi dei nostri quartieri”.