Paolo Simoncelli
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Le ultime due settimane in pista  con i piloti della MotoGp e delle categorie minori hanno creato molte polemiche. Ricoperti dalle critiche, in particolar modo, gli uomini dello Steward Panel per le loro decisioni discutibili.

Dopo il Gp di Stiria, il mancato sanzionamento a Pol Espargarò per essere finito sul verde all’ultimo giro, ed il folle gesto di Masia in Moto3, è intervenuto Paolo Simoncelli. Il numero 1 della Squadra Corse Sic58 ha deciso di pubblicare un lungo comunicato stampa: “il ritorno da Spielberg è stato un turbinio di pensieri e domande sulle delle tre gare di domenica o meglio ennesime “partite play station”. Non so quale aggettivo sia preferibile per definire i tre personaggi che decidono la sorte di queste, ormai pedine e non più piloti, nelle loro mani, di chi deve vincere o perdere; gioire o piangere. Il regolamento, di come e quando si può transitare nella zona verde (già di partenza sbagliato e sicuramente da modificare) viene plasmato a piacere nelle loro mani, mandando così in fumo il lavoro di team e i sogni dei piloti”, si legge nella nota.

Queste persone (Freddie Spencer, Bill Cumbow e Ralph Bohnhorst, ndr) forti delle loro divise, mascherano incompetenza con supponenza e superficialità e talvolta prendono decisioni inopportune e assurde, falsando così i risultati di tutte le gare Moto3, Moto2 e MotoGP. Il sostantivo fatto apposta per loro è ‘Gli intoccabili!’ Queste persone che camminano fiere, petto in fuori su cui portano il marchio FIM, finché non ci ascolteranno, non imporranno regole più chiare e un atteggiamento più trasparente intralceranno il nostro lavoro e anche con tutti i tamponi negativi resteranno loro ‘gli untori’, coloro che avranno contaminato il nostro meraviglioso sport. Sulla coscienza avranno la responsabilità di aver compromesso quell’ unica nostra passione, l’ unico sport, che nella falsità del mondo di oggi era rimasto sano e pulito”, conclude il comunicato di Simoncelli.