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Mirco Lazzari gp/getty images

Pomeriggio amaro per Joan Mir in Stiria, il pilota della Suzuki ha chiuso infatti al quarto posto la gara, dopo averla dominata prima dell’incidente di Vinales.

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Mirco Lazzari gp/getty images

Il rider della Suzuki ha espresso le proprie sensazioni nel posta gara, non nascondendo un pizzico di rabbia: “non ho molto da dire, è stato un peccato. Oggi mi sentivo bene e tutto il weekend è stato perfetto. Oggi, però, non era la nostra giornata e dobbiamo accettarlo. Dobbiamo ad ogni modo prendere tutte le cose positive, comprendere che avevamo tra le mani una moto vincente e lavorare duramente per la prossima gara. Non mi piace essere definito il vincitore morale. La vittoria è stata conquistata da Oliveira, ma oggi abbiamo lasciato un segno. Siamo dove vogliamo essere e la vittoria prima o poi arriverà. La squadra ha svolto un ottimo lavoro e meritavamo di vincere“.

Pol Espargaro e Zarco
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Mir poi si è soffermato sull’episodio che nel finale ha visto protagonisti Miller e Pol Espargaro: “Pol ha deciso di provare a superare Jack all’esterno dell’ultima curva, mentre Miller ha mantenuto la traiettoria interna. Espargaro, nonostante l’escursione sul verde, non è stato penalizzato ed ha mantenuto la terza posizione. Non mi lamento del suo comportamento ma di quello della direzione gara. Se c’è una regola deve essere rispettata, altrimenti è uno scherzo“.

vinalesInfine, Mir ha parlato dell’incidente che ha visto Vinales come protagonista: “la Yamaha ha deciso di non cambiare le pastiglie dei freni nonostante le difficoltà riscontrate sin dall’inizio del fine settimana. Ho sentito che Maverick ha avuto problemi dal quarto giro in poi e questo è un comportamento irresponsabile perché ha messo in pericolo tutti gli altri piloti. Di solito quando qualcuno causa una bandiera rossa viene messo sotto investigazione. Spero che ci sarà una indagine su quanto accaduto“.