Johann Zarco
Foto Getty / Mirco Lazzari gp

Giornata di qualifiche sorprendente in Austria, a stupire tutti è stato l’ottimo risultato di Johann Zarco, che ha chiuso la Q2 col terzo tempo, a soli tre giorni dall’operazione alla mano.

Il francese dell’Avintia, però, partirà dalla pitlane a causa della penalizzazione inflittagli dalla commissione gara per l’incidente della scorsa settimana al Red Bull Ring. Una decisione, arrivata solo ieri, che potrebbe mettere a rischio il futuro di Zarco: il francese ha rinnovato il suo contratto con Ducati, in attesa di scoprire in quale team sarà destinato e la penalità ricevuta potrebbe costargli cara.

Melandri
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Proprio per questo motivo l’ex pilota Marco Melandri si è scagliato contro la commissione gara: “non puoi aspettare il venerdi per decidere su un fatto di gara di cinque giorni prima, questa è una cosa senza senso. Inizialmente Zarco è stato attaccato per aver frenato troppo e troppo presto. Poi il team Avintia ha portato i dati, dimostrando che il pilota ha frenato comunque dopo rispetto al giro precedente. Da parte mia la colpa è solo del disegno della pista. Con una MotoGP quello non è un rettilineo, con la semicurva e il cambio di pendenza è impossibile gestire la traiettoria. Purtroppo Morbidelli l’ha visto mentre stava già frenando, e non poteva più cambiare direzione. Non trovo giusto che Commissari che non siano mai andati in moto, a parte Spencer, giudichino perché influenzati dai mass media e dall’opinione pubblica. Questo è stato, per forza di cose. Ad oggi hanno rovinato la gara di Zarco e potrebbero anche cambiare il suo futuro, perché lui si gioca una sella ufficiale in queste gare. Partendo dai box sicuramente non potrà giocarsi la vittoria”, ha dichiarato il commentatore Dazn.