taramasso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Botta e risposta tra Dovizioso e Piero Taramasso: il forlivese della Ducati, a termine del Gp di Stiria, ha rilasciato delle pungenti dichiarazioni, con le quali ha fatto intendere che i problemi avuti in pista, che gli hanno impedito di lottare per il podio e la vittoria, sono dovuti alle gomme Michelin.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Non si è fatta attendere la risposta del numero 1 dell’azienda: Dovizioso ha ragione a dire che la seconda gara avrebbe dovuto facilitare il lavoro, ma siamo passati dai 50 gradi del GP d’Austria ai 30 di domenica scorsa. Il suo box ha commesso due errori. Il primo è stato utilizzare una pressione dei pneumatici troppo bassa, cosa che non ha permesso al pilota di far lavorare le gomme nel giusto range di temperatura. Il secondo, aver parlato prima di guardare i dati: se in gara hai il passo di 1:24.4 la gomma non è fallata“, ha affermato alla ‘rosea’.

KTM e Suzuki interpretano meglio le gomme, ma anche le Ducati di Miller e Zarco vanno forte. Accusare la nostra qualità è la giustificazione più facile, ma la qualità è la nostra priorità. E quando ci criticano chiediamo la telemetria, compariamo i nostri dati coi loro e nel 95% dei casi ci troviamo d’accordo nell’analisi. Dal 2016 al 2019 ci saranno state solo una decina di gomme che non rendevano come avrebbero dovuto“, ha concluso Taramasso.