Mirco Lazzari gp/Getty Images

I piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci scatteranno rispettivamente dalla terza e quarta fila nel Gran Premio della Stiria, in programma domani sul circuito austriaco del Red Bull Ring.

Petrucci
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Tredicesimo al termine della FP3 di questa mattina, Danilo Petrucci è stato costretto a prendere parte anche al turno di Q1, che ha chiuso al secondo posto grazie ad un giro veloce in 1:23.772. Ottenuto così l’accesso alla successiva sessione di Q2, il pilota ternano non è riuscito però a ripetere il suo crono, ed ha terminato le qualifiche al dodicesimo posto, ma domani partirà dall’undicesima casella in griglia di partenza per la penalizzazione di Zarco.

E’ sempre difficile partire dietro, soprattutto qua dove superare è complicato dato che il tracciato impone un’unica traiettoria. Per quanto mi riguarda, inoltre, ho 11 piloti davanti da controllare e guadagnare posizioni è abbastanza rischioso. Già mi è capitato lo scorso anno e nella scorsa gara”, ha affermato il ternano.

In partenza tutti vanno larghi in curva 1 ed in curva 2 ed è sempre un casino. La pista inoltre è molto stretta e si frena forte. E’ un tracciato pericoloso ed è difficile guadagnare posizioni. Sicuramente non ho il passo per vincere, sono 2-3 decimi più lento rispetto a Dovi, ma partendo così dietro c’è da pregare che tutto fili liscio”, ha continuato il ducatista.

Petrucci
Mirco Lazzari gp/Getty Images

“Oggi in Q1 sono riuscito ad ottenere un buon tempo, ma purtroppo non sono stato in grado di ripeterlo nella Q2. Per il momento non riesco ancora a trovare il giusto equilibrio in frenata e nel secondo turno di qualifica ho fatto un piccolo errore che ha pregiudicato il mio risultato. Sinceramente non mi aspettavo di chiudere così indietro e speravo di poter fare di più. Mi aspetto una gara complicata, perché su questa pista non è facile recuperare posizioni, ma l’importante sarà riuscire a fare una buona partenza ed evitare di rimanere attardati nella confusione dei primi giri”, ha detto ancora Petrucci che poi ha commentato anche l’ottimo risultato di Zarco ed il folle gesto di Masia: “Johan ha fatto un capolavoro, ieri non ha girato, stamattina ha fatto tre entrate e ha fatto il tempo, oggi ha fatto una roba incredibile. Se Masia avesse fatto quella manovra in MotoGP avrebbe saltato una gara. Strappare la carena, girare con la moto che perde olio e senza guanti è una roba che non si vede dagli anni 70”.