jack miller
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il Mondiale 2020 di MotoGp sta regalando emozioni pazzesche: tanti vincitori inediti con l’assenza di Marc Marquez che ha reso tutto più aperto. Quartararo, Oliveira, Dovizioso, Binder questi i nomi dei vincitori delle gare disputate finora, ma tra le sorprese spunta anche il nome di Miller, che ha conquistato già diversi podi, disputando delle ottime gare.

L’australiano della Pramac è probabilmente motivato dall’annuncio della Ducati, che lo ha ingaggiato per gareggiare col team ufficiale dalla prossima stagione, tanto che anche dopo una brutta caduta che gli ha causato qualche problema alla spalla è riuscito a salire sul podio del Gp di Stiria.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

La spalla? Non è fantastica, diciamo così, anche perché lo sforzo fatto in gara si sente. Ci sono movimenti che non riesco a compiere, come alzare troppo il braccio, ma credo che per la gara di Misano dovrei essere a posto. Qui ad Andorra sto lavorando con un fisioterapista della Clinica Mobile per essere pronto“, ha raccontato alla ‘rosea’.

Sono stati due grandi weekend, ma anche a Brno, pur faticando abbiamo tirato fuori il massimo da quella situazione. E visto che anche lì ho guadagnato qualcosa sui miei principali rivali, alla fine lo considero un fine settimana positivo“, ha aggiunto Miller prima di pensare a Misano: “la Yamaha lì va forte e noi lo scorso anno non eravamo stati particolarmente veloci, ma spero che con il nuovo asfalto le cose cambino. E dopo che Fabio ha sofferto nelle ultime gare, sarà interessante vedere come e se riuscirà a reagire“.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Non poteva mancare un commento in ottica… Mondiale: “è ancora troppo presto, ma voglio pensare di avere tutto per poterlo fare. L’importante sarà continuare a mettere via punti importanti, il campionato per quanto strano è ancora abbastanza lungo. Sarà fondamentale non farsi male e non fare più errori: ho già lo zero di Jerez, non devono essercene altri“.

Mentre sul suo compagno per la prossima stagione ha ammesso: “Pecco o Zarco? Preferirei Bagnaia. Vado molto d’accordo con lui, ma soprattutto ha fatto le cose corrette, nel 2019 non aveva la moto ufficiale, ma non ha mai mollato, ha lavorato in modo giusto e credo che se lo meriti più di chiunque altro. Ed è un bel segnale anche per chi in futuro firmerà con la Pramac, che rappresenta la strada logica per arrivare al team ufficiale“.