Zarco e Morbidelli
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Fanno ancora discutere le dinamiche dell’incidente tra Zarco e Morbidelli al Gp d’Austria di domenica scorsa. Secondo molti a sbagliare è stato il pilota francese dell’Avintia, ma c’è anche chi prende le sue difese, tra questi il connazionale Jean-Michel Bayle, ex pilota.

Zarco
Mirco Lazzari gp/Getty Images

“Ho avuto come manager piloti del calibro di Kenny Roberts e Wayne Rainey. Loro mi hanno sempre detto di non frenare mai dietro a un pilota, perché a causa della scia il rallentamento alle spalle di un pilota non è mai pari a quello consueto in cui anche l’aria contribuisce alla progressiva diminuzione della velocità bisogna cercare di spostarsi a qualunque costo a sinistra o a destra della moto che ti precede in modo da non colpirla nel caso in cui non si riesca a frenare quanto chi ti precede. Zarco ha passato Morbidelli a sinistra sfruttando la maggior velocità della sua Ducati e percorrendo una traiettoria di uno o due metri più stretta. Morbidelli ha visto Zarco, perché ha più della lunghezza di una moto di vantaggio e deve sapere perfettamente che Johann non avrebbe potuto impostare la staccata successiva seguendo una traiettoria normale. L’unica cosa che poteva fare Morbidelli era incrociare la traiettoria alle spalle di Zarco e penso che era quello che aveva intenzione di fare, ma l’ha fatto troppo vicino alla moto di Zarco ed è rimasto sorpreso dall’effetto scia quando entrambi i piloti hanno iniziato la fase di staccata. Di chi è la colpa? In ogni caso non di Zarco, perché Johann non ha fatto altro che superare un avversario in pista”, ha scritto su Facebook il pilota francese.