Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Ha vinto l’ultima gara corsa in Austria, ma nonostante questo Andrea Dovizioso non ha una moto con cui correre nella prossima stagione. Un paradosso bello e buono, venutosi a creare dopo la rottura insanabile con la Ducati, annunciata sabato scorso dal manager del forlivese in seguito ad un incontro con i vertici della Casa di Borgo Panigale.

Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Impossibile che si faccia marcia indietro, ormai il destino è segnato e le parti dovranno darsi da fare per andare avanti e decidere il proprio futuro. Dovizioso non ha molte opportunità, visto che la maggior parte delle squadre hanno già ufficializzato i piloti per il 2021. La stessa KTM ha annunciato sia la line-up del team ufficiale che quella della scuderia satellite Tech3, ma non è detto che non possa liberarsi una casella. Lecuona appare l’anello più debole della catena, Dovizioso potrebbe prendere il suo posto facendo retrocedere lo spagnolo in Moto2, ottenendo così un posto in griglia per il 2021.

Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il Dovi tornerebbe così a far coppia con Petrucci, avendo a disposizione materiale di prima scelta e un progetto interessante. Il denaro non dovrebbe essere un problema, dal momento che Dovizioso preferisce una moto competitiva ai soldi. L’alternativa potrebbe essere il ruolo di tester con alcune wild card nel 2021, per poi rientrare dalla porta principale nel 2022: una situazione che il forlivese non disdegnerebbe, preferendo comunque rimanere in griglia nella prossima stagione. Tutto si deciderà nelle prossime settimane, il futuro di Dovizioso non è mai stato così nebuloso.