Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

I piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci scatteranno rispettivamente dalla terza e quarta fila nel Gran Premio della Stiria, in programma domani sul circuito austriaco del Red Bull Ring.

miller dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Dopo aver chiuso le FP3 con il quarto tempo complessivo, aggiudicandosi l’accesso diretto al turno di Q2, Dovizioso non è riuscito a trovare le giuste condizioni per compiere un buon giro veloce in qualifica, chiudendo con il nono tempo in 1:23.849, a soli 269 millesimi dalla pole position di Pol Espargaro e domani partirà dall’ottava casella in griglia per la penalizzazione di Zarco per l’incidente della settimana scorsa in gara.

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“Il nostro obiettivo di oggi era sicuramente riuscire ad ottenere la prima fila, ma purtroppo non sono riuscito a compiere un buon giro in qualifica. Non mi era mai successo prima, ma dopo aver lavorato così tanto con le gomme usate in questi giorni, ho faticato a ritrovare subito il feeling necessario per spingere con la gomma nuova. Abbiamo lavorato molto questo weekend e siamo pronti per domani: speriamo di riuscire a recuperare subito posizioni fin dalle prime battute di gara”, ha affermato il forlivese.

Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sarà necessario un capolavoro, facendo le cose giuste nel momento giusto, perché gli avversari sono diventati un pochino più competitivi. Ma me lo sarei aspettato, perché alcuni avevano già dimostrato di esserlo molto in prova, ma non avevano concretizzato questa cosa in gara la settimana scorsa. Questo weekend, sembra che abbiano messo tutto insieme, inoltre si sono avvicinati anche altri piloti“, ha dichiarato ancora Dovizioso.

Dovizioso
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Non sono riuscito a fare una qualifica buona quanto avrei potuto. Quando sono partito, non avevo il feeling per aggredire con le gomme nuove. Ci siamo concentrati tantissimo a fare il massimo di giri che consente il regolamento con le Michelin, cioè 32, per provare la situazione di gara. Solo che in questo modo ho dovuto guidare in maniera molto diversa, soprattutto per quanto riguarda l’approccio alla frenata. Quando è iniziata la qualifica quindi non avevo più il feeling per aggredire e sfruttare il potenziale della gomma nuova. Peccato, ma è tutta esperienza. Purtroppo non ti capita mai di riuscire a portare una gomma così tanto avanti e questo weekend ci abbiamo provato perché avevo una buona velocità, ma penso che sia stato questo il motivo per cui non riuscivo a frenare bene nel primo tentativo della Q2. Qui è tanto difficile superare, perché siamo anche al limite a livello di freni e di temperature. Dobbiamo cercare di metterci nella posizione giusta subito, perché è quello che ci può condizionare“, ha continuato il ducatista.

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Siamo in tanti ad avere un passo simile. Credo che sarà una gara un po’ più di gestione se faremo 28 giri consecutivi. E cambia rispetto a domenica scorsa, perché gara 1 e gara 2 erano state due gare sprint. Dovrà essere un po’ diversa, perché il calo gomma è importante. Le due Suzuki sono quelle che sono un pochettino più avanti di tutti. Pol Espargaro vuole a tutti i costi vincere qui e questo può essere un boost positivo per lui. Miller è abbastanza in linea con me, ma anche Nakagami sta andando forte. Partendo là davanti, sarà nel gruppo anche lui. Poi non bisogna dimenticare anche Oliveira. Sarà tutto da gestire“, ha affermato ancora Dovizioso prima di commentare il risultato di Zarco: “Johann ha fatto una qualifica davvero speciale. E’ stato molto bravo perché è riuscito a sfruttare bene la gomma. Per come guida lui la moto, riesce davvero a stare al limite della gomma dietro, che è molto particolare, soprattutto la morbida. Quando sei in piega è molto facile perderla, ma lui è molto bravo a sfruttarne il potenziale proprio in quella fase, trovando più trazione“.