Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

A caccia del bis, Andrea Dovizioso si avvicina al GP di Stiria con l’obiettivo di centrare un altro successo sul tracciato austriaco, che gli potrebbe consentire di avvicinarsi ulteriormente alla testa della classifica piloti, occupata da Quartararo.

dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il forlivese ha parlato in conferenza stampa della sua vittoria in Austria di domenica scorsa, sottolineando poi come sarà complicato ripetersi considerando la presenza di numerosi avversari temibili: “è stata una vittoria strana, soprattutto dopo la gara ma più perché non c’erano i tifosi e i miei amici in pista, piuttosto che per quanto successo con la Ducati. Mi sto concentrando su questa stagione, il mio futuro adesso non mi interessa. Vincere qui due volte di fila è complicato, proveremo qualcosa di diverso e vedremo come andrà. Abbiamo mostrato un’ottima velocità in gara, ma non mi sono sentito benissimo a centro curva e in uscita. Dovremo fare qualcosa di meglio, per migliorare anche in futuro. Alcuni avversari saranno più forti questo week-end, saranno più affamati e potranno mettermi in difficoltà. Farà molto caldo a quanto pare, penso che sarà un week-end diverso. Il GP di Stiria sarà il 900° della storia della MotoGp? Un numero impressionante, strano sentirlo dire. La cosa strana è che sono tante gare, se penso a quante ne ho fatto credo che non mi sarei mai aspettato di passare tutti questi anni in MotoGp ed essere in lotta per il titolo“.

Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sul tema sicurezza, Dovizioso poi ha sottolineato: “non so se sarò qui l’anno prossimo, ma se guardiamo la curva 2 e 3 è normale che sia difficile rispetto ad altre del campionato. E’ difficile rendere ogni pista perfetta a livello di sicurezza, guidare qui è bello ma manca qualcosa a livello di sicurezza. Già ci saranno dei cambiamenti in questo week-end, dunque la pista sarà più sicura. Penso che gestire le situazioni di pista sia difficile, ogni volta in Commissione Sicurezza ci sono sempre opinioni opposte. Credo che un punto in cui possiamo migliorare sia nel modo in cui vengano comminate le penalità quando si esce di pista, sono molto morbide e questo permette a tutti di spingere ancora di più. In futuro sarebbe meglio se venissero comminate penalità più pesanti che non permettano di andare fuori dalla pista“.