Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Non è una decisione di una notte, non prendo mai decisioni di pancia“. Andrea Dovizioso ha riflettuto parecchio prima di prendere la decisione di lasciare la Ducati. Il pilota di Forlì, dopo 8 anni nei quali non è riuscito a vincere il Motomondiale, ha deciso di cambiare aria, anche a causa delle del trattamento riservatogli dalla Ducati che ha preso tempo in ottica rinnovo: “sono 8 anni che sono in Ducati e succedono cose e visto che continuamente ne succedono altre arriva il momento in cui devi decidere. Però questo non è il momento di parlarne, mi spiace non poter essere più esauriente. Dal mio secondo anno in Ducati siamo saliti assieme e arrivati in cima. Non abbiamo vinto il Mondiale finora, ma ce lo siamo giocati. E io ho fatto questa scelta anche perché voglio essere focalizzato su questa stagione, non sono incattivito, imbronciato o incazzato, ma essere a posto con me stesso sì. E creare una situazione tesa nel box ora non serve“.

Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

L’obiettivo di Dovizioso resta comunque quello di correre per vincere: “so quello che voglio, e io voglio correre. Non è un ritiro, ma le decisioni si prendono in base alle situazioni. Ci sono vari modi di correre, il mio è quello di provare a vincere il campionato e sono focalizzato solo su questo. Correre per correre non ha senso, deve presentarsi una certa situazione e poi decidi. Se non sarà possibile, vuol dire che non ci saranno state proposte interessanti. Non devo correre per guadagnare. Nessuna moto libera? In effetti c’è questo piccolo problema. Ma la decisione passa sopra le opzioni che ho in questo momento. Non c’è un piano B e questo ti fa capire come non sia una decisione presa pensando al futuro. Ma per noi era la miglior decisione, se poi si presenteranno situazioni interessanti vedremo, il motorsport è particolare, non si sa mai. E io ho la stessa voglia degli anni in cui mi sono giocato il Mondiale“.