Dall'Igna
Mirco Lazzari gp/Getty Images

L’adido di Andrea Dovizioso alla Ducati è senza dubbio la notizia che ha monopolizzato la cronaca di MotoGp odierna. Dopo 8 anni di crescita reciproca, seppur senza aver mai vinto il Mondiale, le due strade si sono separate.

Dall'Igna
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Gigi Dall’Igna, direttore generale Ducati, ha dato la sua versione dei fatti ai microfoni di Sky Sport: “sono particolarmente orgoglioso del lavoro che abbiamo svolto insieme, abbiamo fatto sognare tantissimi tifosi, ognuno nel suo ruolo ha fatto tantissime cose, anche se poi è impossibile non sbagliare nulla, sicuramente lungo il percorso anche noi commesso degli errori. Insieme ad Andrea abbiamo deciso di non parlare troppo dei dettagli della decisione che ha preso, dobbiamo restare focalizzati sull’obiettivo del titolo su cui crediamo tutti, ora dobbiamo mantenere equilibrio per fare bene il lavoro che abbiamo davanti. Ciò che è successo lo sappiamo solo noi, lascio agli altri le voci, la realtà è che non siamo riusciti a trovare una soluzione giusta per entrambi.

Litigi con Andrea? Normale che due persone abbiano due punti di vista diversi, sicuramente è vero che a volte sia successo, ma sono altrettanto sicuro che lo abbiamo fatto per migliorare le prestazioni complessive del gruppo. A volte avevamo delle visioni differenti, ma non è successo nulla di particolare nell’ultimo periodo”.

Lorenzo e Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Dall’Igna ha poi commentato le ipotesi sul possibile sostituto di Dovizioso: “abbiamo iniziato a fare dei ragionamenti quando abbiamo capito che la negoziazione non sarebbe stata facile, ci sono alcune ipotesi, ma è ancora presto per parlarne. Sicuramente abbiamo confermato che ci interessa continuare con Bagnaia e Zarco, che stanno facendo molto bene, abbiamo qualche idea. Lorenzo? La ritengo un’ipotesi molto rischiosa, ma è sul tavolo e la valutiamo. Puntare sui giovani? L’abbiamo fatto in passato, per esempio con Bagnaia, e lo faremo ancora in futuro“.