mihajlovic
Paolo Bruno/Getty Images

Sinisa Mihajlovic è risultato positivo al coronavirus dopo la sua recente vacanza in Sardegna con la famiglia. Le figlie e la moglie dell’allenatore serbo sono risultate negative, ma il tecnico del Bologna è costretto all’isolamento in attesa del secondo tampone.

In tanti si sono allarmati per la situazione di Mihajlovic, fortunatamente asintomatico e proprio sul caso del tecnico serbo è intervenuto il medico Cavo, direttore del reparto di Ematologia al Sant’Orsola, che ha seguito l’allenatore del Bologna nella sua lotta contro la Leucemia.

Mihajlovic
Gabriele Maltinti/Getty Images

Sinisa è l’emblema di come, a prescindere dallo stile di vita, le regole vadano rispettate. Ora vedremo l’esito del secondo tampone, il fatto che sia asintomatico è già di per sé una buona notizia. Il suo sistema immunitario non è ancora al 100%, ma ha superato il momento di maggiore fragilità dei primi sei mesi. E’ un paziente che ha ricevuto un trapianto di midollo, per cui ci vuole più attenzione del normale. Bisogna mantenere le misure di prevenzione: utilizzo della mascherina, igienizzazione delle mani e distanziamento sociale”, ha dichiarato al Corriere di Bologna.