mauro vegni
Bryn Lennon/Getty Images

Non mancano le polemiche a pochi giorni dal Lombardia: a far discutere è l’episodio che ha visto coinvolto Schachmann. Il campione tedesco si è visto tagliare la strada da un’auto privata che lo ha fatto finire rovinosamente a terra.

L’Uci ha comunicato oggi che è stata aperta un’inchiesta. Non si è fatta attendere la risposta di Mauro Vegni: “l’Uci indaghi pure, e poi faccia quello che vuole. Noi contatti non ne abbiamo avuti, abbiamo solo letto il comunicato. Sulla sicurezza noi facciamo la nostra parte al massimo. In un percorso di 230 km ci sono migliaia di accessi, sta anche alla gente rispettare le regole: quando trovo dei nastri io mi fermo. Ma adesso è tutto da verificare, lasciamo agli inquirenti indagare. Sono molto dispiaciuto per quanto successo ma anche cosciente che è complicato: per bloccare ogni singolo accesso ci vorrebbero tremila uomini, mica si può. E che non si sapesse del Lombardia è impossibile, il comune di Como aveva pubblicato il passaggio della gara ovunque, e noi anche di più”, ha dicharato il direttore ciclismo di Rcs Sport, organizzatore del Lombardia.