Fabbri
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Allunga di nuovo Leonardo Fabbri. Il pesista azzurro è protagonista di un altro grande risultato con 21,57 al meeting di Sollentuna, in Svezia, nella sua prima trasferta all’estero dell’estate. Netto il progresso sul record personale all’aperto, il 21,32 di inizio anno in Sudafrica, che arriva appena due giorni dopo aver lanciato 21,26 sabato a Udine. Il 23enne dell’Aeronautica resta a soli due centimetri dal proprio limite indoor di 21,59 che è il primato italiano al coperto, realizzato in febbraio a Stoccolma.

Continua il feeling tra il gigante fiorentino e la nazione scandinava: è qui che ha anche vinto l’argento agli Europei under 23 di Gavle nella scorsa estate. L’urlo di gioia del toscano esplode al quarto ingresso in pedana con la sua ottava volta oltre i ventuno metri dopo aver aperto a 20,92, poi un nullo e 20,98 prima di chiudere con altri due tentativi non validi. Adesso nel 2020 è quinto al mondo e secondo a livello continentale.

Ancora una bella prova di Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre). La giovane mezzofondista stavolta coglie il personale outdoor nei 1500 metri piazzandosi terza in 4:13.69, con una condotta coraggiosa, a un soffio da quello in sala di 4:13.62 timbrato quest’inverno vincendo il tricolore assoluto indoor. Cinque giorni fa a Espoo, in Finlandia, la 21enne abruzzese si era migliorata negli 800 con 2:04.12. Più dietro la coetanea romana Martina Tozzi (Fiamme Gialle), sesta in 4:24.83. Negli 800 metri una nuova esperienza internazionale per Simone Barontini. Si esprime vicino al proprio limite stagionale il 21enne anconetano delle Fiamme Azzurre che chiude in 1:47.46, poco distante dal crono di 1:47.30 ottenuto sulla pista di casa un mese fa quando aveva centrato la seconda prestazione in carriera.

Il marchigiano finisce ottavo, dopo aver cercato di rimanere nella scia del gruppo in una gara lanciata su ritmi veloci per lo svedese Andreas Kramer, argento europeo a Berlino 2018, autore al traguardo di un notevole 1:45.05 con cui sfiora il record nazionale, mancato di appena due centesimi. La star del pomeriggio, per la gioia del pubblico locale, è Daniel Stahl. Il campione iridato del disco piazza una formidabile spallata a 71,37 superando di oltre un metro la sua migliore prestazione mondiale dell’anno (finora 70,25 il 21 giugno a Helsingborg). È il secondo risultato personale di sempre per il colosso svedese, che l’anno scorso si è portato a 71,86.