Conte primo piano
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La finale di Europa League persa dopo aver accarezzato il sogno di vincere un trofeo europeo importante, che all’Inter manca dallo storico triplete, non ha di certo aiutato a rasserenare gli animi. Dopo la gara di Colonia, Antonio Conte ha lanciato nuovamente qualche stoccata alla dirigenza, in tono minore rispetto al clamoroso sfogo post Atalanta, ma facendo comunque intuire che nei giorni successivi ci sarebbe dovuto essere, per forza di cose, un confronto con il presidente Zhang. Il giorno è arrivato. Nella mattinata odierna ci sarà il tanto atteso faccia a faccia dal quale si delineerà il futuro dell’Inter.

Allegri
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Zhang proverà a mediare: i risultati di Conte sono innegabili, la squadra è forte e compatta, già dal prossimo anno l’Inter può puntare con decisione allo scudetto. Ma Conte deve smussare i lati più spigolosi del suo carattere, specialmente nelle dichiarazioni verso i media che non sono piaciute alla società. In caso di strappo definitivo, l’Inter ha già un importante piano B: Massimiliano Allegri ha dato il suo gradimento per il ritorno a Milano, questa volta sponda nerazzurra, piazza più gradita rispetto a quella parigina con il PSG che vorrebbe affidargli la panchina dopo la finale di Champions League persa.