Conte
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L’Inter e Antonio Conte non sono mai stati così lontani, lo sfogo dell’allenatore nerazzurro dopo la vittoria ottenuta contro l’Atalanta non è piaciuto affatto alla società, soprattutto per le tempistiche e per i modi utilizzati.

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Difficile che la frattura si ricomponga, salgono considerevolmente le quotazioni di un clamoroso addio, che si consumerebbe a distanza di 12 mesi dall’arrivo di Conte sulla panchina nerazzurra. Più che di esonero, improponibile per la dirigenza dell’Inter visto l’ingaggio di 12 milioni netti per i prossimi due anni, si parla di una separazione consensuale che dovrebbe avvenire alla fine della stagione, dopo l’Europa League. Solo l’intervento di Zhang potrebbe evitare questo scenario, imponendo una pace o una tregua che possano spingere Conte a rimanere all’Inter, ipotesi però al momento complicata.

Conte
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Nel caso in cui le strade dovessero separarsi, il profilo scelto dalla società per sostituire il coach pugliese sarebbe quello di Max Allegri, che avrebbe dalla sua la velocità di inserimento e l’ottima gestione del gruppo, oltre che i grandi risultati ottenuti alla guida della Juventus. Non resta che attendere i prossimi giorni per capire come si evolverà la situazione, ciò che è certo è che difficilmente la frattura tra Conte e l’Inter si ricomporrà, obbligando la società di Suning a iniziare un nuovo ciclo dopo soli 12 mesi.