Conte primo piano
Pool/Getty Images

Lo sfogo di Antonio Conte, arrivato dopo la sconfitta subita dall’Inter in finale di Europa League contro il Siviglia, ha raffreddato ulteriormente il rapporto tra l’allenatore e la dirigenza nerazzurra.

Antonio Conte
Paolo Rattini/Getty Images

Le parole dell’ex Chelsea non sono affatto piaciute al presidente Zhang e a Marotta, che martedì incontreranno faccia a faccia lo stesso Conte per capire se esistano i presupposti per continuare insieme. L’emergenza Coronavirus come noto ha ristretto il budget delle società non solo italiane, per questo motivo il numero uno cinese non è in condizione di garantire acquisti pesanti nella prossima campagna acquisti, ma solo interventi mirati che abbiano il compito di rinforzare la rosa.

Antonio Conte
Pool/Getty Images

Fermo restano che il primo arrivo è già stato ufficializzato, visto che da qualche mese l’Inter ha già annunciato l’arrivo di Hakimi per 40 milioni. Partendo da tutto ciò, come riferito da Gianlucadimarzio.com, l’Inter dirà a Conte di non poter garantire più di questo, dunque toccherà poi all’allenatore decidere se continuare provando a migliorare i risultati di quest’anno oppure lasciare la propria panchina. In tal caso andrà trovato un accordo, visto che il manager pugliese ha un contratto per altri due anni a 12 milioni a stagione.

Allegri
Michael Steele/Getty Images

Se la separazione con Conte dovesse avversarsi, a quel punto l’Inter andrebbe dritta su Massimiliano Allegri, anche se la dirigenza nerazzurra nega di averlo contattato per non commettere passi falsi. Sarà comunque lui il sostituto dell’allenatore pugliese in caso di divorzio, come avvenuto alla Juventus quando Conte lasciò il club all’inizio del ritiro pre-campionato.