Lukaku
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L‘Inter torna in una semifinale europea dieci anni dopo l’ultima volta, i nerazzurri staccano il pass per il penultimo atto dell’Europa League, superando ai quarti il Bayer Leverkusen.

Conte
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Partita bellissima quella disputata a Dusseldorf, vinta d’autorità dagli uomini di Conte, capaci di scappare subito sul 2-0 grazie a Barella e Lukaku per poi gestire ottimamente il vantaggio, nonostante l’acuto di Havertz. Una partita preparata alla perfezione dall’allenatore nerazzurro, squadra corta e pronta a ripartire grazie alle spizzate di Lukaku, un autentico gigante al centro della difesa tedesca. Grazie al gol segnato questa sera, il belga entra di diritto nella storia della competizione, avendo segnato in nove partite consecutive come mai nessuno aveva fatto. Staccato Shearer fermo a 8, un filotto però risalente alla vecchia Coppa Uefa.

Inter
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Per Lukaku sono 31 adesso in stagione, a meno tre dal record di Ronaldo il Fenomeno ottenuto nel primo anno all’Inter. Con un attaccante così è tutto facile per l’Inter, che entra meritatamente tra le prime quattro d’Europa League, con tantissime chances di portare a casa il trofeo. Basterà ridurre al minimo le disattenzioni difensive e ottimizzare meglio quelle offensive, considerando i numerosi errori sotto porta commessi oggi da Lautaro e compagni. Per il resto i nerazzurri assomigliano ad un’orchestra che suona all’unisono uno spartito creato ad hoc da Conte, il quale adesso può davvero sognare davvero quella coppa che renderebbe esaltante la stagione nerazzurra.

Manchester United
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Nell’altro quarto di finale giocato questa sera, avanza il Manchester United che stacca così il pass per il penultimo atto di questa edizione dell’Europa League. I Red Devils eliminano il Copenaghen solo ai supplementari, grazie ad un rigore di Bruno Fernandes arrivato al 94° minuto. In semifinale la squadra di Solskjaer affronterà la vincente di Wolverhampton-Siviglia.