Fabio Jakobsen ciclista
Credits: Instagram @Fabiojakobsen

Sono passate settimane dal terribile incidente che ha visto coinvolto Fabio Jakobsen al Tour di Polonia. Il danese della Deceuninck Quick Step è stato in coma farmacologico per diversi giorni dopo essere stato sottoposto ad un’operazione chirurgica di cinque ore che gli ha salvato la vita.

Mi serviranno diversi interventi facciali, ma sono contento di esser vivo. E’ stato un periodo difficile e buio per me in terapia intensiva: avevo paura di non sopravvivere. Grazie in parte all’organizzazione del Tour di Polonia e alla mia squadra, la mia famiglia ha potuto starmi vicino, il che mi ha dato molta forza“, queste le prime parole di Jakobsen dopo l’incidente.

I traumatologi e gli infermieri al traguardo di Katowice mi hanno salvato la vita, cosa per cui sono loro estremamente grato. Sono molto grato a loro e a chi mi ha operato. Nei prossimi mesi dovrò riposare molto, a causa di una grave commozione cerebrale. Dovrò inoltre sottopormi a molteplici interventi chirurgici e trattamenti per rimediare alle lesioni facciali“, ha continuato il danese. “Purtroppo la mia stagione è finita, ma mi sto già preparando mentalmente per tornare più forte“, ha concluso.