Lewis Hamilton
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Sapevamo che il blistering sarebbe stato un problema. Lo sapevamo dalla settimana scorsa. Sappiamo che a certe temperature sarebbe potuto accadere, per cui non è stata una sorpresa per noi“. Si è espresso così Andrew Showlin, capo ingegnere Mercedes, in merito al problema di Blistering che ha condizionato negativamente la gara delle Mercedes nel Gp del 70° Anniversario. Quel che l’ha sorpreso è stato invece: “che ha avuto un effetto molto, ma molto peggiore rispetto alle nostre aspettative. Red Bull, inoltre, sembra cavarsela molto meglio da quel punto di vista. E questa è una cosa che dobbiamo cercare di capire. Perché ci sono state altre gare in cui tutti siamo stati sulla stessa barca, ma perché ora siamo i peggiori? Non ho una risposta“.

Mercedes problema gomme
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Nella prossima gara sul circuito del Montmelo le temperature torride potrebbero favorire l’insorgere dello stesso problema. Eventualità che oggi in casa Mercedes non riescono a prevenire. “Questo sarà un problema che potrebbe ripresentarsi anche a Barcellona. Andiamo lì martedì e inizieremo a girare venerdì. Le temperature dovrebbero essere sui 30°, la pista sarà sicuramente calda ed è una pista che genera tante energie. – spiega Shovlin – Qualora non dovessimo risolvere il problema, avere le gomme C1 potrebbe aiutarci. Però dovremo comunque fare i conti con mescole con cui abbiamo faticato. Abbiamo notato una Red Bull non lontana da noi anche quando siamo stati al nostro massimo. Se non facciamo progressi saremo nei guai anche in Spagna. Quando abbiamo avuto gare pessime, siamo riusciti a imparare molto sulle prestazioni della nostra monoposto. E ci siamo anche resi conto che esistono meccanismi che nemmeno avevamo tenuto in considerazione. Da quelli, abbiamo capito come sviluppare le monoposto future. Però devo dire che dal problema attuale non abbiamo imparato. Non è un problema semplice da risolvere. Questo non è un problema già verificatosi negli anni passati. La monoposto di quest’anno, in generale, è un’evoluzione di quella dell’anno scorso. Non ci sono aree in cui abbiamo davvero cambiato filosofia, abbiamo solo spinto sui percorsi di sviluppo. In questo momento, non abbiamo capito quale sia il nostro problema“.