Binotto
Mark Thompson/Getty Images

Sorride a metà Mattia Binotto dopo il Gp del 70° Anniversario di Silverstone. Ottima la prova di Charles Leclerc che raggiunge un inaspettato 4° posto; ancora deludente quella di Sebastian Vettel, giratosi alla prima curva e finito 12° al termine della gara. Il tedesco ha avuto anche da ridire a causa della strategia, a suo dire, sbagliata.

Mattia Binotto
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Binotto ha risposto così ai microfoni di Sky Sport: “Mercedes è più veloce di noi, Verstappen in gara pure: il quarto posto è il migliore al quale possiamo puntare oggi. La gara di oggi è stata bella per la rimonta di Charles, decimo dopo un giro e ha rimontato fino al quarto posto. Ieri in qualifica siamo stati in difficoltà con le soft, sul giro secco. Oggi bel ritmo per quanto riguarda la situazione attuale. Miglioramento inaspettato? Perdevamo molto nelle curve veloci. Oggi abbiamo trovato il bilanciamento giusto fra condizioni ambientali e tipo di gomma, abbiamo spinto un po’ di più e siamo stati veloci nelle curve per avere un buon ritmo.

Sebastian Vettel
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Vettel ha perso fiducia? Non credo. È un momento difficile per lui, sono due gare che non ha confidenza con la macchina. Sulle strategie c’è poco da dire: abbiamo anticipato di un giro la sua sosta, ha perso una posizione su Raikkonen ma che sapevamo avrebbe recuperato senza perdere tempo. Al contrario ha permesso a Charles di proseguire nella sua rimonta. Per la scuderia è stata una scelta giusta, non lo abbiamo penalizzato. Non sarebbe riuscito a vare un overcut su Kvyat, dopo ha fatto un undercut su Sainz. Sarebbe arrivato comunque 12°, la sua gara è stata compromessa in partenza.

Caso Racing Point? Come scuderia abbiamo parlato venerdì. Ci sono state proteste e c’è stato un verdetto: quanto fatto è illegale. C’è una violazione del regolamento. Come copiare un compito, c’è chi lo copia e chi lo passa. Siamo competitors, ad un certo punto ognuno guarda il proprio interesse. Abbiamo deposto le nostre intenzioni d’appello, riteniamo che la penalità non sia adeguata“.