Horner e Wolff
Mark Thompson/Getty Images

Il divieto del party-mode, ossia la mappatura del motore più estrema utilizzata di solito dalle scuderie durante le Qualifiche, non entrerà in vigore nel prossimo Gran Premio del Belgio come inizialmente previsto, bensì dalla gara successiva a Monza.

Toto Wolff
Pool/Getty Images

La Federazione ha preso questa decisione dopo la richiesta partita da Mercedes e Honda, che hanno ottenuto uno slittamento per rivedere le mappature dei propri motori, compiendo test al banco utili per evitare danni ai propulsori. Si tratta dell’ennesimo passo falso della Federazione che, invece di cogliere in flagrante le squadre che utilizzavano in modo alquanto ‘libero’ le potenzialità del proprio motore, permette a quest’ultime di mettersi in regola.

Binotto e Wolff
Clive Mason/Getty Images

Non è dunque un caso che proprio Mercedes e Honda abbiano chiesto questo rinvio, visto che sono proprio questi due motoristi quelli maggiormente coinvolti nello sfruttamento del party-mode, il cosiddetto bottone magico. In Belgio dunque potrà essere ancora utilizzato, mentre a Monza diventerà vietato obbligando i team ad utilizzare una sola mappatura per l’intero week-end, sia per le qualifiche che per la gara oltre che per pista bagnata e safety-car. Dunque un bel cambiamento, che porterà con sé certamente numerosi colpi di scena.