Abiteboul
Charles Coates/Getty Images

Ha preso una piega clamorosa il caso Racing Point, che nessuno nei giorni scorsi si sarebbe aspettato. La Renault infatti ha fatto sapere questa sera di aver chiesto di ritirare i ricorsi presentati contro la sanzione inflitta dalla FIA alla scuderia di Lawrence Stroll.

Binotto
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Una mossa che ha spiazzato tutti, compresa la Ferrari, rimasta adesso da sola a portare avanti la questione relativa alle componenti clonate alla Mercedes davanti alla Corte d’Appello Internazionale della FIA. Questo il comunicato ufficiale della Renault: “il Team Renault conferma di aver chiesto di ritirare i ricorsi presentati contro le decisioni dei collegi dei commissari sportivi in relazione alle prese d’aria dei freni del team Racing Point. Al di là delle decisioni, la questione era vitale per l’integrità della Formula 1, sia per quanto riguarda la stagione in corso che per quella futura. Tuttavia, il lavoro intenso e costruttivo tra la FIA, il team Renault e tutti gli azionisti della Formula 1 ha portato a progressi concreti nella salvaguardia dell’originalità dello sport attraverso modifiche al Regolamento sportivo e tecnico previsto per la stagione 2021, confermando i requisiti per qualificarsi come Costruttore. Il raggiungimento di questo obiettivo strategico nell’ambito del nuovo Patto della Concordia era la nostra priorità. La polemica di questa stagione va ora lasciata alle spalle, poiché dobbiamo concentrarci sul resto di un campionato molto intenso ed impegnativo“.