Wolff
Charles Coates/Getty Images

La vittoria ottenuta da Max Verstappen nel Gran Premio del 70° Anniversario è stato un primo campanello di allarme per la Mercedes, costretta ad interrompere la serie di quattro vittorie consecutive di questo inizio di stagione.

Max Verstappen
Bryn Lennon/Getty Images

I problemi alle gomme hanno giocato a favore dell’olandese, capace di ottenere il primo successo in questo Mondiale 2020. Un risultato che ha spinto Toto Wolff a tenere ben saldi i piedi a terra, coinvolgendo nella lotta al titolo anche l’olandese: “il Mondiale è aperto, devo dire che la situazione è buona anche perché in tanti parlavano di una ‘passeggiata di salute’ per la Mercedes verso i titoli 2020. Non era certo una passeggiata di salute. A Silverstone non avevamo certo la macchina migliore, forse nemmeno la seconda più veloce in pista. Abbiamo già visto in passato che la nostra monoposto fa fatica con il caldo ma, come ho detto prima, la situazione è molto più complessa di così. Sono contento che ci sia una sfida. Alla fine avere una lotta con altri team è un bene per la Formula 1 e di certo siamo contenti di battagliare con altre squadre. Red Bull è un team molto forte e Max è un ottimo pilota“.

Hamilton e Bottas
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Wolff poi ha proseguito: “se si considera che a inizio stagione non ha concluso una gara, alla fine il margine che abbiamo su di lui non è così grande. Avremmo potuto averlo a 5 punti, non certo a 30. Attualmente la lotta è a 3 piloti, perché io non taglierei certo fuori Valtteri. Ci saranno più di 10 gare prima della fine del Mondiale, un ritiro potrebbe modificare facilmente la classifica piloti e rendere tutto molto più interessante, rendendo più tranquille le persone che si erano preoccupate del nostro dominio qualche settimana fa“.