Vettel occhiali
Quinn Rooney

Decimo posto per Sebastian Vettel nel Gran Premio d’Inghilterra, un misero punticino che serve a poco al pilota tedesco, che si sarebbe aspettato qualcosa in più in questa gara. Le condizioni della sua Ferrari però non lo hanno aiutato, una macchina troppo complicata da gestire che non gli ha permesso di lottare con i propri avversari.

Vettel in Ungheria
Bryn Lennon/Getty Images

Impietosa l’analisi del ferrarista ai microfoni di Sky Sport nel post gara: “il risultato è stato molto scarso, ma la macchina era estremamente difficile da guidare. Ho faticato parecchio per trovare fiducia e non so perché. Dobbiamo esaminare con attenzione, ma se fatico per così tanti giri in gara c’è qualcosa che non va come deve. Non è stata una gara piena di stress, tutti erano più veloci di me, chiunque mi stesse vicino. Venivo superato senza la possibilità di reagire. Fisicamente non ho sofferto perché la macchina non mi ha consentito di lottare come avrei voluto, non ho potuto mai attaccare. Dobbiamo capire il perché, c’è il prossimo week-end in cui speriamo di migliorare. Sulla carta entrambe le macchine sono simili, quindi non credo sia l’assetto. Se guardiamo il giro non c’è un punto in particolare in cui faticavo. Perdevo tempo in tutto il giro, dunque dobbiamo guardare cosa non ha funzionato“.