Hamilton e Bottas
Pool/Getty Images

Non c’erano dubbi che la pole position sarebbe stata una questione tra Lewis Hamilton e Valtteri Bottas alla vigilia, l’unica incognita riguardava chi dei due sarebbe partito davanti. Al termine delle Qualifiche del GP d’Inghilterra, è stato il campione del mondo a conquistare la novantunesima pole in carriera, segnando anche il record della pista. Niente da fare per il finlandese e per Max Verstappen, costretti ad accontentarsi del secondo e del terzo posto.

Queste le parole nel parco chiuso dei primi tre:

Hamilton pole Silverstone
Pool/Getty Images

Hamilton: “alla fine c’è un grosso distacco tra noi e il terzo posto ma non importa, alla fine c’è Valtteri che mi spinge al limite fino all’ultimo giro e non posso mai tranquillizzarmi. Io ho portato qualche cambiamento prima della qualifica ma ho peggiorato la situazione, quindi ho faticato tantissimo in pista. Questo tracciato è fantastico ma le folate di vento possono cambiarti tutto, quindi bisogna cercare tutto bene per fare il miglior tempo. Ho costruito la fiducia giro dopo giro, ho respirato profondo dopo il testa-coda e poi nel Q3 sono riuscito a fare un bel tempo. Onestamente sarebbe stato bello vedere tutti i fan, qui ci sono le bandiere e il fumo normalmente ma oggi purtroppo no. Spero che siano contenti di quello che ho fatto e devo ringraziare il team per il lavoro fatto, spingono sempre e non mollano mai. Sono fiero di far parte di questa squadra“.

Bottas
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Bottas: “sono state ottime qualifiche per me fino al Q3, mi sentivo bene in macchina nelle prime due sessioni e sono riuscito ad azzeccare tutto. Invece nel Q3 ho iniziato a sbandare con il posteriore, non so come mai e Lewis mi ha battuto. Complimenti a lui, io sono deluso ma poi vedremo cosa è successo. Penso che in partenza ci sarà la possibilità per superarlo, Lewis l’anno scorso ha vinto partendo dal secondo posto, quindi è tutto aperto“.

Max Verstappen mascherina
Mark Thompson

Verstappen: “penso che il mio passo fosse buono, fin dalle prime battute di queste qualifiche loro erano troppo veloci. Bisogna accettarlo e fare il meglio in questa situazione. Siamo un pochino più vicini in gara, questo non vuol dire che lotterò con loro ma ho una possibilità alla partenza. Il vento condiziona le macchine, sono sensibili perché sono molto grosse. Ieri era complicato nelle curve strette e oggi no con il cambiamento del vento, quindi questo è un fattore da valutare“.