Hamilton e Schumacher
Clive Mason/Getty Images

Parole profetiche che, se lette adesso, fanno capire quanto Michael Schumacher vedesse lungo e riuscisse a individuare i piloti più talentuosi in circolazione.

Hamilton
Peter Fox/Getty Images

Correva l’anno 2007 e il Kaiser, appena ritiratosi dopo aver sfiorato l’ottavo titolo mondiale, ammirava dall’esterno un giovanotto inglese, all’esordio in Formula 1. Si trattava di Lewis Hamilton, un pilota che 13 anni dopo avrebbe conquistato in Spagna il 156° podio, superando proprio Schumi in questa statistica. Proprio in occasione di questo traguardo, il canale YouTube della Formula 1 ha riproposto l’intervista del 2007 in cui il tedesco parlava dell’attuale campione del mondo: “è un pilota molto talentuoso, non è una sorpresa che abbia questo successo considerando la sua stagione di GP2 dell’anno scors. L’ho seguito un po’ più da vicino perché il proprietario e manager del team, Nicholas Todt, è ovviamente molto vicino a noi. L’ho incontrato brevemente in Turchia e ho fatto una veloce chiacchierata con lui, in quell’occasione lui fece una gara straordinaria, quindi per me non è una sorpresa che si sia presentato come sta facendo. È una sorpresa che sia cosi tanto consistente così presto, incrociamo le dita che continui così”.