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Charles Coates/Getty Images

La stagione attuale è tutt’altro che positiva per la Ferrari, costretta a sperare nelle disgrazie altrui per riuscire a salire sul podio. Leclerc ci è riuscito due volte, ma in entrambi i casi sfruttando incidenti o sorprese spiacevoli avvenute sulle monoposto degli avversari, ultima la foratura di Bottas a Silverstone.

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Charles Coates/Getty Images

Il progetto SF1000 si è rivelato dunque fallimentare, ma difficilmente sarà migliorabile nel 2021, viste le limitazioni imposte dal regolamento. Per questo motivo, Mattia Binotto ha messo le mani avanti in vista del prossimo Mondiale durante una chiacchierata con i media italiani: “rispetto ad alcuni mesi fa ci sono delle limitazioni che non si possono negare, la power unit potrà essere rinnovata in vista del prossimo anno e questo è un buon punto di partenza. Il regolamento impone delle limitazioni in merito al numero di ore in cui si può lavorare al banco, sappiamo che arriverà una power unit nuova, ma avremo meno opportunità di sviluppo rispetto a quelle che avremmo avuto in una situazione di totale libertà. Il telaio è in gran parte congelato, potremo solo fare due modifiche che abbiamo già deciso. L’aerodinamica è invece libera, ma anche su questo fronte sono state introdotte delle limitazioni che hanno ridotto del 20% il numero di ore in cui si può utilizzare la galleria del vento“.

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Binotto poi ha proseguito: “ci sono delle limitazioni che hanno un impatto su un progetto che oggi ha uno svantaggio prestazionale rispetto ai migliori, credo che da parte nostra si potrà migliorare, ma ambire a poter battere la Mercedes credo che sia in qualche modo sbagliato, perché oggi il divario è enorme considerando che siamo in Formula 1. Però il secondo posto deve essere considerato assolutamente un obiettivo possibile“.