Il motorsport italiano perde un grande personaggio, ieri infatti è venuto a mancare nella sua casa di Monza Ernesto ‘Tino’ Brambilla, scomparso all’età di 86 anni.

Un pilota capace di brillare sia con le due che con le quattro ruote, vincendo in moto due titoli italiani Juniores della 250 con la MV Agusta e il campionato italiano seniores 500 nel 1961 con la Bianchi bicilindrica. Nel 1963 il passaggio dal motociclismo all’automobilismo, dove vince il titolo italiano di Formula 3 al volante di una Brabham Ford. Nel 1968 l’approdo in F2 alla guida di una Ferrari, con cui chiude il campionato europeo al terzo posto grazie alla vittoria ottenuta a Roma, dove sconfisse in volata Andrea De Adamich. L’anno successivo Enzo Ferrari gli offrì una monoposto per correre il Gran Premio di Monza, ma Brambilla rifiutò perché giudicò la vettura non competitiva.