Gp Austin
Charles Coates/Getty Images

Il nuovo Patto della Concordia è stato firmato da tutti i team di Formula 1, anche la Mercedes alla fine ha deciso di allinearsi a tutte le altre scuderie, apponendo la propria firma dopo settimane di trattative e confermando la propria presenza nel circus nel prossimo quinquennio 2021-2025.

Carey
Quinn Rooney/Getty Images

Un accordo servito non solo per definire gli accordi commerciali tra team e Formula 1, ma anche per delineare un futuro più sostenibile per la Formula 1 dal punto di vista economico. Tanta felicità per Chase Carey, che ha voluto sottolineare la propria soddisfazione attraverso una nota: “quest’anno è stato un anno senza precedenti per il mondo e siamo orgogliosi che la Formula 1 si sia riunita negli ultimi mesi per tornare a correre in modo sicuro. A inizio anno avevamo detto che, a causa della natura fluida della pandemia, la firma del nuovo Patto della Concordia avrebbe richiesto più tempo e siamo lieti di essere riusciti a trovare un accordo generale entro il mese di agosto. Abbiamo raggiunto un accordo con tutte e 10 i team per un futuro a lungo termine del nostro sport. I nostri tifosi vogliono vedere battaglie più ravvicinate e tanti team che hanno la possibilità di andare a podio. Il nuovo Patto della Concordia, in concomitanza con il regolamento 2022, porrà le basi per far sì che tutto ciò diventi realtà e crei un ambiente più equo dal punto di vista finanziario, colmando le lacune tra i team in pista“.

jean todt
Alexander Hassenstein/Getty Images

Soddisfatto anche Jean Todt, presidente della FIA: “la firma del nuovo Patto della Concordia tra la FIA, la F1 e i team assicura un futuro stabile per il Mondiale di F1. Nel corso dei suoi 70 anni di storia, la F1 si è sviluppata a un ritmo notevole, spingendo i confini della sicurezza, della tecnologia e della competizione a limiti assoluti e oggi conferma un nuovo, entusiasmante capitolo della storia che sta per iniziare. Durante le sfide globali senza precedenti che tutti si trovano ad affrontare, sono orgoglioso del mondo in cui tutti i protagonisti della F1 hanno lavorato. Lo hanno fatto insieme negli ultimi mesi per migliorare gli interessi dello sport e dei tifosi per concordare il percorso che possa portare la F1 a diventare una competizione più sostenibile, equa ed emozionante. Essere l’apice dello sport motoristico“.