Lewis Hamilton Silverstone
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Una nuova battaglia è pronta a scoppiare nel paddock di Formula 1, questa volta sul banco degli imputati c’è il party-mode della Mercedes, ossia il bottone magico che permette alle ‘Frecce Nere‘ di cambiare mappatura del motore, utilizzando quella più spinta per dare l’assalto alla pole position in qualifica.

Lewis Hamilton
Foto Getty / Pool

Il divieto di utilizzo di questo espediente potrebbe arrivare già dal prossimo Gran Premio del Belgio, almeno stando alla lettera inviata dalla FIA a tutti i team nella giornata di oggi. Una mossa, quella della Federazione, che andrebbe a colpire principalmente la Mercedes, permettendo alle avversarie di avvicinarsi in qualifica. Interrogato sulla questione, Lewis Hamilton ha espresso il proprio punto di vista in conferenza: “non è una sorpresa, cercano sempre di rallentarci ma per noi non cambia molto, quindi non è un problema. I ragazzi del nostro team hanno fatto un ottimo lavoro sul motore, ovviamente questa decisione è fatta per rallentarci, ma non credo che otterranno il risultato che vogliono. Ma va benissimo se lo fanno”. 

Hamilton e Bottas
Pool/Getty Images

Sulla questione è intervenuto anche Bottas, rimasto sulla stessa lunghezza d’onda del compagno: “dal mio punto di vista, se per tutta la gara ci fosse la stessa modalità di motore per tutti, ci sarebbero meno sorpassi. Questo perché tutti si limiterebbero a gestire le stesse modalità, invece di ‘giocarci’ e di massimizzare la situazione, a volte usando più potenza, a volte meno. Sapere quanto gli altri costruttori possono effettivamente guadagnare quando utilizzano la piena potenza in qualifica – e se noi stiamo effettivamente guadagnando di più o di meno – è impossibile. Non ci facciamo prendere dal panico. Se il regolamento arriverà, allora sarà lo stesso per tutti“.