Leo Messi
Foto Getty / Francesco Pecoraro

Quella che ormai sembra una vera e propria telenovela, in grado di accompagnare i tifosi di tutto il mondo per l’intero arco del mercato estivo, si arricchisce di una nuova puntata. Sembra complicarsi l’addio di Messi dal Barcellona. La ‘Pulce’ non si è presentata per effettuare il tampone, senza il quale non potrà allenarsi, forzando ancor di più lo strappo che lo allontanerà dai blaugrana.

Lionel Messi
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Dal canto suo però il Barcellona incassa l’appoggio della Liga che è intervenuta a fare chiarezza sulla questione clausola. Secondo ‘Cadena Ser’, la clausola da 700 milioni presente nel contratto di Messi non sarebbe più valida, ma la Liga è di parere differente. Attraverso un comunicato ufficiale, il massimo organo del calcio spagnolo ha stabilito la presenza di tale clausola che dovrà essere osservata: un punto importante a favore del Barcellona che nel braccio di ferro con il giocatore vede rafforzata la propria posizione.

“In relazione alle diverse interpretazioni (alcune delle quali in contrasto tra loro) pubblicate nei giorni scorsi su diversi media, relative alla situazione contrattuale del giocatore Lionel Andrés Messi con l’FC Barcelona, LaLiga ritiene opportuno, previa analisi, chiarire la situazione contrattuale del giocatore con il suo club.

Il contratto attualmente vigente presenta una clausola di rescissione applicabile qualora Messi opti per l’interruzione anticipata ed unilaterale del contratto, svolta ai sensi dell’articolo 16 del regio decreto 1006/1985, del 26 giugno, che regola il rapporto di lavoro speciale degli atleti professionisti.

In conformità con le normative applicabili, e seguendo la procedura corrispondente in questi casi, LaLiga non effettuerà la precedente procedura di visto per l’allontanamento del giocatore dalla federazione se non è stato precedentemente pagato l’importo di tale clausola“.