Jacobs
Alexander Hassenstein/Getty Images

Riparte la serie dei principali meeting internazionali all’estero. In attesa di quello di venerdì a Montecarlo per il nuovo inizio della Wanda Diamond League, martedì 11 agosto va in scena il primo appuntamento Gold del Continental Tour, il secondo circuito a livello globale. A Turku, in Finlandia, attesi cinque azzurri nei Paavo Nurmi Games: Marcell Jacobs sui 100 metri e Luminosa Bogliolo nei 100 ostacoli, entrambi per un doppio impegno (batteria e finale), quindi l’esordio stagionale di Yohanes Chiappinelli nei 3000 siepi, mentre Erika Furlani sarà in pedana nell’alto e Hassane Fofana in gara su due turni nei 110 ostacoli.

JACOBS, RITORNO A TURKU – Conosce la pista, dove nell’ultima edizione ha corso in 10.13 nei 100 metri firmando un crono che in quel momento era il proprio limite stagionale. Ma a Trieste una settimana fa Marcell Jacobs è già sceso a 10.10, secondo in Europa quest’anno. In crescita continua, dopo l’esordio da 10.21 a Rieti e il 10.14 di Savona. Ora il primo meeting fuori dai confini, per affrontare tra gli altri i britannici Chijindu Ujah e Richard Kilty, ambedue all’esordio, il francese Christophe Lemaitre, gli olandesi Taymir Burnet e Joris van Gool. “Ho trascorso una buona settimana – le parole del 25enne sprinter delle Fiamme Oro, 10.03 di record personale – puntando sul mantenimento dei lavori fatti in precedenza. Sicuramente è una gara importante, con avversari di valore, e voglio metterne dietro il più possibile! Lo scorso anno qui mi ero trovato molto bene, c’è una bella pista”. Alle 17.45 ora italiana il primo turno, poi la finale alle 19.05.

BOGLIOLO, LA SFIDA FINLANDESE – Era quello che attendeva e adesso ci siamo. Per Luminosa Bogliolo nei 100 ostacoli arriva il confronto con alcune delle specialiste più in forma del momento, a cominciare dalle atlete di casa: Annimari Korte, esplosa l’anno scorso dopo un periodo di break (12.76 in stagione), ma anche Nooralotta Neziri e Reetta Hurske (12.84 e 12.91), che hanno già animato diverse gare sulle piste finlandesi nelle ultime settimane. Poi l’olandese Nadine Visser, all’attivo due finali mondiali. Non vuole essere da meno la 25enne ligure delle Fiamme Oro, dopo un buon avvio di stagione: 12.91 a Trieste, ma anche il 12.86 ventoso di Savona, con l’intenzione di tornare sotto i 12.90 come è riuscita a fare ben nove volte nel 2019. Nel mirino sempre il personale di 12.78, a due centesimi dal primato italiano. “Le avversarie ci sono – commenta l’azzurra – e io vorrei essere già dietro ai blocchi! Dopo le ultime gare ho riscontrato qualche problema di tecnica sugli ostacoli e allora ho voluto lavorare su questo. In pochi giorni, ma spero di aver assimilato tutto il possibile”. Batterie alle 18.45 ora italiana, finale alle 19.50.

ESORDIO CHIAPPINELLI – Non è solo la prima uscita all’estero del 2020 per Yohanes Chiappinelli, ma anche il debutto stagionale nella sua specialità: i 3000 siepi, in cui ha vinto il bronzo agli Europei di Berlino 2018. “Finora non ho svolto tanti allenamenti con le barriere, vista anche la stagione così particolare”, spiega il senese dei Carabinieri, 23 anni da compiere tra una settimana, che l’anno scorso si è migliorato con 8:24.26 al Golden Gala di Roma. “Però quei pochi lavori che ho fatto sono riusciti bene e quindi mi sento piuttosto fiducioso”. Dopo il raduno di Livigno ha già corso nei 1500 a Cles in 3:55.64 per una ripartenza in sordina, su una distanza veloce per le sue caratteristiche. Tra gli avversari (ore 17.15) il britannico Zak Seddon, finalista ai Mondiali di Doha, e il tedesco Martin Grau.

FURLANI E FOFANA – Un trittico di gare internazionali attende Erika Furlani nell’alto: da Turku (inizio alle ore 18.15) si sposterà a Montecarlo, venerdì in Diamond League, e poi il 19 agosto a Bydgoszcz in Polonia. Dopo tre stagioni la 24enne delle Fiamme Oro è tornata a salire con 1,94 un mese fa a Rieti, terza nelle liste mondiali del 2020, confermandosi con 1,91 a Castiglione della Pescaia: “Finalmente posso gareggiare di nuovo con atlete di alto livello, tornando nel giro che conta. Non temo il confronto, ma voglio sempre mettermi in gioco, perché c’è sempre da imparare e questo tipo di gare fa sempre crescere”. L’anno scorso Hassane Fofana (Fiamme Oro) a Turku ha timbrato il personale nei 110 ostacoli con 13.44. Notevole il cast di rivali, dal britannico Andy Pozzi al francese Pascal Martinot-Lagarde, passando per il sudafricano Antonio Alkana, con batteria alle 18.25 e finale alle 19.40. “Parto con l’intenzione di abbassare il mio stagionale – racconta l’azzurro – ovvero il 13.74 corso a Savona e a Trieste, e non di poco. Uno stimolo importante verrà senza dubbio dagli avversari”.