Fabbri
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È un mercoledì 19 agosto con molti azzurri di punta impegnati all’estero in due prestigiosi meeting internazionali tra Polonia (Bydgoszcz) e Ungheria (Szekesfehervar), entrambi in calendario nel tardo pomeriggio. Dopo le raffiche oltre i ventuno metri a Udine (21,26) e Sollentuna (21,57), Leonardo Fabbri è chiamato al primo vero incontro con i “pesi massimi” della specialità: sul ring del peso, al memorial intitolato al mito della velocità polacca Irena Szewinska, il gigante fiorentino dell’Aeronautica sale da protagonista, sfidando altri fuoriclasse europei come il croato Filip Mihaljevic e il polacco campione d’Europa Michal Haratyk, che insieme a Fabbri compongono l’ideale podio delle migliori prestazioni continentali del 2020, ma anche l’altro polaccone Konrad Bukowiecki, il norvegese Marcus Thomsen già battuto a Sollentuna, il plurimedagliato tedesco David Storl, il lussemburghese Bob Bertemes. “Ci tengo particolarmente a far bene a Bydgoszcz – spiega l’azzurro alla vigilia – considerato il livello della gara, con molti dei migliori lanciatori d’Europa. L’obiettivo è certamente restare oltre i ventuno metri che ho ritrovato nelle ultime due occasioni. Qui non è facile perché la pedana è ‘lenta’, ci ho gareggiato più volte negli ultimi anni, tra Europei a squadre, Europei under 23 e Mondiali under 20. Ma sarebbe importante confermarmi su queste misure internazionali”. Il lanciatore allenato da Paolo Dal Soglio, nella prima trasferta della stagione estiva fuori dall’Italia, in Svezia, ha mancato per soli due centimetri il primato personale di 21,59 che aveva realizzato indoor a Stoccolma in febbraio. Meglio di lui in Europa, quest’anno, soltanto Mihaljevic, 21,69 pre-lockdown e 21,58 dopo la quarantena.

Galvanizzato dal 20.36 di La Chaux-de-Fonds prova a volare anche Fausto Desalu (Fiamme Gialle). Al Gyulai Memorial di Szekesfehervar, seconda tappa del World Athletics Continental Tour Gold, la nuova sfida sui 200 metri vedrà opposto il secondo azzurro alltime a un buon parterre di velocisti tra cui il britannico Adam Gemili e lo statunitense Elijah Hall-Thompson, secondo al mondo di sempre nei 200 indoor, fresco di vittoria nei 100 metri a Lignano Sabbiadoro. Per Desalu, l’opportunità di confermare il promettente crono sfoderato in Svizzera e di sfruttare il buon momento di forma che sta attraversando. Sia Gemili sia Hall sono annunciati anche nella distanza più veloce, un’ora prima, al cospetto di Noah Lyles, in un meeting decisamente ben frequentato che propone anche l’assalto di Donavan Brazier (Usa) al mondiale dei 600 metri (1:12.81 di Johnny Gray nel 1986) e altre stelle come lo svedese Daniel Stahl nel disco e lo statunitense Christian Taylor nel triplo: ne può approfittare l’azzurro Tobia Bocchi (Carabinieri), fin qui 16,62, in pedana anche con i vari Pichardo, Zango, Craddock.

ACETI-SCOTTI DUELLO A DISTANZA – Assente a Bydgoszcz Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro), è di sicuro interesse la sfida a distanza nei 400 metri tra Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) ed Edoardo Scotti (Carabinieri). Aceti, in gara in Ungheria, è decollato a La Chaux-de-Fonds nel pomeriggio di Ferragosto con un 45.65 che rappresenta il terzo progresso in tre gare stagionali sul giro di pista, a riprova del periodo di crescita che sta vivendo il brianzolo d’origine russa. A Bydgoszcz, invece, sulla pista che l’ha visto trionfare un anno fa con la 4×400 agli Europei a squadre, Scotti va alla ricerca del primato personale (45.84), già accarezzato a Trieste in 45.85. Quattrocento in Polonia anche per Mariabenedicta Chigbolu (Esercito), che quest’anno ha corso sulla distanza soltanto a Savona in 53.49. L’alto femminile si annuncia uno degli eventi più spettacolari. Il derby ucraino tra Yaroslava Mahuchikh e Yuliya Levchenko è destinato a prendersi la copertina della giornata, in un salto in alto che presenta anche l’azzurra Erika Furlani (Fiamme Oro), di nuovo tra le big dopo la serata di Montecarlo (1,84). Ottanta metri nel mirino di Mauro Fraresso (Fiamme Gialle) nel giavellotto: si riparte dal 79,94 di Castiglione.