Jacobs
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Si sposta al Nord Europa la stagione, in questa estate dell’atletica, con due appuntamenti interessanti in chiave azzurra all’inizio della prossima settimana. Lunedì 10 agosto è il giorno del meeting di Sollentuna, in Svezia, che vedrà quattro italiani al via a cominciare da Leonardo Fabbri nel getto del peso. Alla periferia di Stoccolma per il gigante fiorentino, che ha sfiorato la finale ai Mondiali di Doha, sarà la prima trasferta all’estero dalla ripresa dell’attività. Proprio nella capitale svedese ha scritto una pagina di storia con il record italiano indoor dello scorso febbraio: 21,59 battendo il primato nazionale al coperto dell’olimpionico Alessandro Andrei.

E il 23enne dell’Aeronautica cercherà di tornare oltre i 21 metri come a Savona (21,15) dove ha superato la barriera per la sesta volta quest’anno dopo le cinque invernali (quattro in sala e una all’aperto nell’esordio di gennaio in Sudafrica). Tra gli avversari il lussemburghese Bob Bertemes (22,22 di personal best), lo svedese Wictor Petersson, bronzo europeo U23 alle spalle di Fabbri che vinse l’argento, e il norvegese Marcus Thomsen (21,03 negli Impossible Games al Bislett di Oslo). Prima però il toscano, che come di consueto ha un’agenda ricca di impegni agonistici, sarà in pedana sabato a Udine.

Al rientro dal raduno di Livigno, in pista Simone Barontini. L’anconetano delle Fiamme Azzurre, classe ’99, a Sollentuna correrà gli 800 un mese dopo aver firmato la seconda prestazione in carriera con 1:47.30 nell’impianto di casa, a meno di mezzo secondo dal personale di 1:46.87 della passata stagione. Se la vedrà con lo svedese vicecampione europeo Andreas Kramer, con lo spagnolo Saul Ordonez, bronzo mondiale indoor, e con i britannici Elliot Giles e Daniel Rowden (già sotto 1:45 in carriera). Sempre nel mezzofondo, ma sui 1500 al femminile, di nuovo in azione le 21enni Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre), tricolore indoor ad Ancona dove è scesa a 4:13.62, e Martina Tozzi (Fiamme Gialle), terza nella stessa gara al coperto con 4:16.01, dopo la trasferta finlandese di Espoo in cui l’abruzzese Sabbatini si è migliorata negli 800 metri (2:04.12).

TURKU – Cinque invece gli azzurri iscritti martedì 11 agosto a Turku, in Finlandia, nel primo meeting Gold del Continental Tour, il secondo circuito a livello mondiale. Nei 100 metri Marcell Jacobs è alla prima gara fuori dai confini nazionali della stagione estiva, con l’intenzione di proseguire il trend di crescita: 10.21 a Rieti, 10.14 a Savona e 10.10 a Trieste finora. Per il velocista delle Fiamme Oro, 10.03 di personale, è un ritorno ai Paavo Nurmi Games sul rettilineo dove nel 2019 ha corso in 10.13. Il cast comprende il francese Christophe Lemaitre, bronzo olimpico dei 200, con i britannici Chijindu Ujah (sprinter da 9.96) e Richard Kilty, ex campione mondiale dei 60 indoor. Anche per Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) arriva il momento di gareggiare fuori dall’Italia: sui 100 ostacoli la ligure ha già dimostrato di essere in condizione con 12.91 a Trieste, dopo il 12.86 ventoso di Savona. Troverà molte atlete in grado di stimolarla, dall’olandese finalista iridata Nadine Visser alle finlandesi Annimari Korte (seconda al mondo quest’anno con 12.76), Nooralotta Neziri e Reetta Hurske (12.84 e 12.91 in stagione), fino alla francese Solène Ndama (12.77 di personale). L’azzurra punta quindi ad avvicinare il proprio limite di 12.78 con cui la scorsa estate è arrivata a due centesimi dal record italiano (12.76 di Veronica Borsi nel 2013).

Ci sarà poi l’esordio stagionale nei 3000 siepi di Yohanes Chiappinelli. Il senese dei Carabinieri, bronzo agli Europei di Berlino 2018, un anno fa si è portato a 8:24.26 in occasione del Golden Gala di Roma, un crono poi quasi ripetuto ai Mondiali di Doha. Da seguire con attenzione nell’alto Erika Furlani (Fiamme Oro), salita di recente a quota 1,94 sulla pedana di Rieti e in grado di esprimersi bene anche al meeting di Castiglione della Pescaia con 1,91. Nei 110 ostacoli Hassane Fofana è atteso sulla pista del record personale: 13.44 nell’ultima edizione del meeting, un crono eguagliato pochi giorni più tardi a Minsk dove vinse l’oro ai Giochi Europei, mentre quest’anno il lombardo delle Fiamme Oro ha all’attivo un doppio 13.74 a Savona e a Trieste.