Fernando Alonso
Gregory Shamus/Getty Images

Si è chiusa al ventunesimo posto la 500 Miglia di Indianapolis di Fernando Alonso, costretto a fare i conti con numerosi problemi nel corso dei 200 giri compiuti sull’ovale americano.

Fernando Alonso
Gregory Shamus/Getty Images

Lo spagnolo ha analizzato nel post gara quanto avvenuto, sottolineando di aver dato tutto se stesso per provare a risalire la classifica: “ad essere sinceri non abbiamo avuto nemmeno un giro in cui sorridere. La gara è stata zeppa di imprevisti per noi. Fin dall’inizio ho dovuto fare i conti con problemi di bilanciamento della vettura, avevo tantissimo sovrasterzo. Durante i pit-stop abbiamo poco a poco affrontato il problema riducendo l’incidenza dell’alettone anteriore e cambiando anche qualcosa per quanto concerne le gomme. Dopo queste modifiche la macchina è decisamente migliorata e dopo 110 giri ero in 15esima posizione, che era dove volevamo essere a quel punto della Indy 500″.

Fernando Alonso
Gregory Shamus/Getty Images

Lo spagnolo poi ha proseguito: “dopo aver speso metà gara per risalire dalla 26esima alla 15esima posizione abbiamo avuto un problema alla frizione irrisolvibile. Abbiamo finito la gara senza la frizione, con la partenza a spinta manuale dopo ogni pit-stop inserendo la marcia, una tecnica molto vecchia scuola. Sono stato doppiato a causa di questo problema, poi, però, prima della bandiera a scacchi sono riuscito a recuperare il giro. Sono molto contento di aver concluso la corsa, mi metto in tasca questa esperienza con grande soddisfazione. Purtroppo sono finito fuori dai giochi per la vittoria molto presto, ma il team è stato fantastico, la strategia e le soste ai box sono state sempre perfette. Abbiamo cercato di correre al meglio delle nostre possibilità, ma la fortuna non è stato con noi. Sono fiero del lavoro svolto da tutti nelle ultime settimane. Complimenti a Takuma Sato per la vittoria”.