Sgarbi
Roberto Serra/Iguana Press/Getty Images

Di recente è venuto fuori un particolare ‘sfogo’ social di Vittorio Sgarbi nel quale, il famoso critico d’arte, fa una sonora ramanzina ai giovani prendendo spunto dalla figura di Gianluca Vacchi. Sgarbi critica i follower che, accecati da popolarità e vita sfarzosa di personaggi in voga su Instagram, seguono un esempio sbagliato facendo propri valori e insegnamenti che un domani non porteranno a nulla.

gianluca vacchi
Instagram @gianlucavacchi

Nel messaggio si legge: questo soggetto si chiama Gianluca Vacchi, uno degli eredi di un’azienda chiamata Ima: fatturato 1 miliardo e 300 milioni (di euro) l’anno. Dopo il primo debito di 6 milioni e mezzo accumulato con una Banca Veneta qualche anno fa, gli altri eredi, per tenerselo lontano, hanno stabilito per lui un vitalizio di 5 milioni di euro annui, a patto ovviamente che lo stesso stesse anni luce lontano dagli affari di Famiglia.

Si trova oggi di nuovo, Gianluca Vacchi, ad aver accumulato un debito di 10 milioni e dispari di euro con Bpm; io mi voglio sentire molto vicino a lui dal punto di vista umano, il messaggio dopo i due punti va ai suoi 12 milioni e mezzo di followers: fate il piacere, cara gioventù tutta, di capire che 12 milioni e mezzo di giovani rappresentano per noi e per tutti l’Italia che sarà, quindi, anziché seguire questa gente che viene anche utilizzata a livello mediatico, e che tra le altre cose è tutto meno che un esempio, abbiate il coraggio e l’umiltà di seguire i Vostri genitori che per il troppo Cuore forse, non Vi hanno dato tutti i Calci nel culo che dimostrate di meritare.

gianluca vacchiE cercate una volta per tutte di avere esempi degni dei sacrifici che sono alle Vostre spalle, smettendo di seguire mentecatte, papponi ed il resto degli appartenenti alla categoria, perché cari Followers (followers: tradotto nel mio gergoPOVERELLI’ – la gente con Carattere segue semplicemente il proprio Cuore), la Società che verrà ha assolutamente bisogno di gente con le Palle, Quadrate. Ho finito“.

Sfogo che, seppur condivisibile da qualcuno, è estremamente… falso. Attraverso la propria pagina Facebook infatti, Vittorio Sgarbi si è dissociato dalla paternità di tali parole, annunciando la volontà di intraprendere le vie legali contro chi ha diffuso una vera e propria fake news: circola sui social un commento, attribuito a me, su Gianluca Vacchi. Non ho mai detto o anche solo pensato le cose che qualche mascalzone ha messo in giro. Ho sempre biasimato i moralisti. Anzi, dirò di più. Vacchi mi è pure simpatico. Come tutte le persone che mostrano ironia e creatività. Ho incaricato il mio ufficio stampa e il mio ufficio legale di individuare l’autore o gli autori di questa bufala e procedere per le vie legali“.