sarri
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Mancano quattro punti alla Juventus per laurearsi campione d’Italia per la nona volta consecutiva, tre potrebbero arrivare domani contro l’Udinese, un successo che potrebbe anche regalare il titolo nel caso in cui l’Inter non battesse la Fiorentina.

Ronaldo
Valerio Pennicino/Getty Images

Maurizio Sarri non vuole però fare calcoli e, alla vigilia del match contro la formazione bianconera, ha sottolineato: “nello sport la parola vicino non significa nulla. Ci mancano 4 punti e in questo momento è difficile. Quindi dobbiamo rimanere concentrati sulle singole partite: l’Udinese, la Samp e così via. Continuiamo nella consapevolezza che ora è dura per tutti. Abbiamo ampi margini di miglioramento. Dybala e Ronaldo? Ci può essere difficoltà nel coprire l’area di rigore in alcuni momenti, ma tutto viene supportato dalla forza individuale: hanno fatto 51 gol in due. Cristiano mi ha detto che sta benissimo, fa cose non comuni perché riesce ad andare oltre la fatica”.

Sarri e Ronaldo
Valerio Pennicino/Getty Images

Sui singoli, Sarri ha ammesso: “Higuain ieri era ancora in mano ai dottori così come ChielliniDemiral sta bene ma va portato alla massima efficienza fisica. Rugani meritava più spazio. Rabiot ci ha solo messo un po’ più tempo per capire questo calcio, è un percorso fatto da tanti stranieri in Italia, ma ora dà sicurezza e personalità. Pjanic sta bene, le sue esclusioni sono dovute alle caratteristiche degli avversari. Critiche continue? Forse sto sui coglioni a qualcuno, ma non mi interessa dell’opinione della stampa. Conosco le difficoltà che affronto e ho più dati di chi esprime opinioni anche legittime, ma che mi interessano relativamente”.