Giannis Antetokounmpo
Foto Getty / Gregory Shamus

Il 30 luglio l’NBA tornerà in campo, per vivere un finale di stagione inedito che si svolgerà all’interno della bolla di Disney World a Orlando, sede scelta per contrastare la diffusione del Coronavirus.

LeBron James Giannis Antetokounmpo
Foto Getty / Jonathan Daniel

Al momento della ripartenza, Milwaukee ricomincerà dal record dell’intera Lega (53 vittorie e 12 sconfitte), cifre che la pongono come favorita per la vittoria di un anello che manca dal 1971. Giannis Antetokounmpo sarà la star dei Bucks, ma prima l’MVP dovrà ritrovare le sue abitudini per sentirsi a proprio agio: “sono un tipo abitudinario, mi piace avere una routine da seguire e qui non ce l’ho. Mi piace sapere a che ora mi alleno, cosa devo fare, quando posso andare al campo. Non averla mi confonde un po’. Ma sono sicuro che andando avanti la troverò: queste sono le carte che mi sono state date e con quelle devo giocare. Sono abituato a pensarla così” le parole di Giannis alla Gazzetta dello Sport.

Murales Giannis Antetokounmpo svasticaVivere nella bolla è particolare, anche perché Antetokounmpo non può non incrociare i suoi avversari: “sono quelli che sai di dover battere per conquistare quello che vuoi, di solito non sono a mio agio con tanti giocatori attorno. Ma sono qui per giocare, ed è quello che voglio fare. Ricordo il consiglio che mi ha dato il coach che avevo in nazionale a 17 anni: essere me stesso, non voler socializzare per forza quando sono in un ambiente con tanti giocatori. Va bene salutare, magari anche solo con un cenno, ma se ti piace stare sulle tue è quello che devi continuare a fare“.

Antetokounmpo
Jonathan Daniel/Getty Images

Ogni giocatore avrà una scritta diversa sulle maglie, Antetokounmpo ha scelto la sua: “metterò Equality. Alcuni miei compagni hanno scelto Black Lives Matter: non conosco le loro motivazioni, ma io preferisco così. Ma non voglio dire il perché. La prima partitella dopo quattro mesi? Ho fatto schifo, ero arrugginito. Eravamo tutti contenti di riprendere ed è stato bello tornare insieme: il basket porta gioia ai giocatori. Dobbiamo riprendere gradualmente, mi piace che sia stato deciso di fare così. Quando cominceremo a giocare sarò pronto“.