lebron james
Katelyn Mulcahy/Getty Images

Come tutti i suoi colleghi, LeBron James è stato costretto ad un periodo ‘forzato’ in casa, a causa del lockdown dovuto alla pandemia da Coronavirus. Un periodo abbastanza lungo, specialmente per chi è abituato a viaggi, trasferte, allenamenti e partite in giro per tutta l’America. LeBron si è goduto del tempo con la famiglia, ma non ha nascosto la nostalgia per la madre: “sono rimasto chiuso in a casa per ben quattro mesi assieme alla mia famiglia. Non credo mi sia mai capitato, nel corso della mia vita, di dover rimanere a casa per così tanto. Tuttavia ritengo che ci siano stati anche degli aspetti positivi, dato che ho potuto passare tanti bei momenti assieme a mia moglie e i miei figli. Sono potuto essere finalmente una figura presente nella mia famiglia. Mi sono divertito a giocare assieme ai miei figli, ma mi è mancata la competizione quotidiana della NBA. Durante la quarantena ho avuto nostalgia per mia madre, che non ha voluto ascoltare alcuna ragione ed è rimasta ad Akron. Prima di partire per Orlando, l’avevo vista solo poco dopo l’All Star Game“.