LeBron James
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Sembra passato molto tempo considerando quanto accaduto in questo 2020, ma sono trascorsi solo sei mesi dalla morte di Kobe Bryant, scomparso in seguito ad un incidente in elicottero con la figlia Gigi e altre persone.

vanessa bryant
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Un ricordo, quello del Black Mamba, sempre vivo nella mente di LeBron James, come ammesso da lui stesso dalla bolla di Orlando nel corso del quotidiano appuntamento via Zoom con i giornalisti: “non passa un giorno senza che non pensi a Kobe, senza che i Lakers lo ricordino. Lui, Gigi, Vanessa e le ragazze sono parte di questa famiglia. Indossiamo ancora 24, 8, 2 con orgoglio e ricordando cosa sono stati, non solo per la famiglia Lakers. Il 2020 è un anno in cui niente è normale, ma dobbiamo adattarci alle sfide della vita. E noi qui nella bolla dobbiamo rimanere concentrati: ogni stagione ha le sue sfide, noi dobbiamo allenarci e pensare alla nostra, per quanto questo 2020 sia diverso“.

Gallinari
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La stella dei Lakers poi si è soffermato sull’emergenza Coronavirus e sul lockdown: “sono rimasto a casa 4 mesi con la mia famiglia: non credo mi sia mai capitato, dal mio primo anno di liceo, di rimanere a casa per così tanto. Ma è stata una benedizione: vedere ogni giorno mia moglie e i miei figli, essere presente. Mi è mancata solo mia mamma, che non voleva saperne di muoversi da Akron: l’ho vista per l’ultima volta subito dopo l’All Star Game, poi di nuovo prima di partire per Disney World“.