Kemba Walker
Foto Getty / Andy Lyons

Un lockdown da eremita. Kemba Walker è stato lontano dalla propria famiglia, chiuso in casa ad allenarsi, completamente isolato dagli affetti e dal mondo esterno. Dopo diverse settimane complicate, il cestista dei Celtics è pronto a far bene in campo come spiegato a The Athletic: “vivo da solo, senza compagna né figli. Ho trascorso questo lungo periodo di quarantena rigorosamente relegato in casa, privo di contatti con possibili contagiati all’esterno. I miei compagni, gli arbitri e gli avversari non dovranno preoccuparsi di condividere la bolla con me. Proprio in merito alla ripresa delle operazioni, mi sento assolutamente carico e motivato. Ho avuto occasione di allenarmi molto fisicamente, ma non vedo l’ora di tornare a giocare veramente a pallacanestro con i miei compagni e l’adrenalina delle partite che contano davvero. Tutto tornerà quasi come prima e si potrà nuovamente fare ciò che amiamo. Dal primo giorno del training camp, la nostra chimica di squadra si è subito dimostrata ferrea. Siamo sempre stati in contatto in questo periodo e, proprio per questo motivo, quando ci rivedremo, sembrerà che non ci sia stata una lontananza così protratta tra di noi. E’ proprio una nostra specifica, siamo veramente una squadra“.