Matt Barnes
Foto Getty / Doug Pensinger

I proprietari delle franchigie americane sono razzisti. Matt Barnes non nasconde la propria opinione, in un momento davvero particolare per tutta l’America sul fronte sociale e culturale. L’ex cestista NBA spiega ai microfoni di Bleacher Report: “ce ne sono molti. E non solo nella NBA, ma anche nella NFL… e lo so per certo. Non voglio fare nomi, ma c’è sempre un buon gruppo di owner anziani che ha fatto soldi nel settore petrolifero o in quello immobiliare che posseggono questi tratti. Si tratta spesso di gente cresciuta negli anni 60-70 e istruita in un certo modo. Guardano i giocatori come, senza voler usare il termine ‘schiavo’ che è un po’ troppo duro, se avessero ancora una visione dei lavoratori delle piantagioni. Come se volessero dire ‘questi sono i miei ragazzi, li pago, gli porto il pane a tavola e permetto a loro di avere una casa’.

In particolare, se notate, quanti proprietari si sono davvero esposti in una situazione di questo tipo e hanno parlato con i propri giocatori? Quanti proprietari pubblicamente hanno preso posizione, parlando per nostro conto? Quanti di questi allenatori del college o di leghe superiori, nel calcio o nel basket, hanno preso posizione schierandosi al nostro fianco? Non troppi”.