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Ha vissuto una prima parte di stagione complicata, dopodiché Kalidou Koulibaly è riuscito a scrollarsi di dosso il periodo negativo diventando il perno della difesa di Gattuso.

Koulibaly
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Il difensore senegalese adesso ha ritrovato il sorriso e la serenità, elementi fondamentali per poter rendere al massimo in campo. Il Napoli gli è entrato ormai nel cuore e, alla Gazzetta dello Sport, ha ammesso di non voler lasciare questa squadra e la città: “sento dire che andrò via, ma io qui sto bene, non capisco perché si debba parlare di mercato quando non c’è niente all’orizzonte. Ogni giorno ce n’è una nuova“.

Gennaro Gattuso
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Koulibaly poi si è soffermato sull’avvicendamento tra Ancelotti e Gattuso: “l’arrivo del nuovo mister ha portato una ventata di ottimismo, ha dato fiducia a tutti noi. Mi è dispiaciuto essermi fatto male proprio nel giorno del suo esordio in panchina. Con il nuovo allenatore, prima del lockdown, sono riuscito a giocare pochi minuti col Parma e la gara contro il Lecce, dove mi sono nuovamente infortunato. Si, ho dato poco, ma ora conto di recuperare il tempo perduto. Il lavoro fatto all’interno dello spogliatoio e quello sul campo, quotidianamente, lo si vede dai risultati che stiamo ottenendo, Coppa Italia compresa“.

Napoli-Inter
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Non è mancata poi una digressione sull’ammutinamento post-Salisburgo: “non dobbiamo pensare al passato, sono cose successe e non possiamo cambiarle. Abbiamo chiarito tutto, ed è inutile vivere di rimorsi, dobbiamo guardare al futuro e credere nel lavoro che stiamo facendo. Dobbiamo preparare bene la Champions. Saranno partite secche e sicuramente non dal pronostico scontato. In campionato, poi, dobbiamo affrontare ancora Milan, Inter, Lazio, le motivazioni ci sono“.

Aurelio De Laurentiis
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Infine, Koulibaly ha parlato del proprio futuro: “non ho mai parlato con la società per andare via. Se dobbiamo trovare una soluzione la troveremo, ma io non ho mai parlato di mercato. Leggo anch’io sui giornali del mio futuro. Ma io voglio pensare soltanto a giocare, sono al 100 per cento del Napoli e mi dà fastidio essere accostato, ogni giorno, a questo o a quel club europeo. Vedremo cosa deciderà il presidente, se mi proporrà il prolungamento del contratto, cosa che, dunque, mi permetterebbe di concludere qui la carriera. Al momento, ho ancora tre anni di contratto: sono tanti, e non sto pensando a null’altro se non al Napoli“.